Negozio sigaretta elettronica e tabacchi: differenze

Il mondo dello svapo e quello dei tabacchi tradizionali sono due mercati che, pur condividendo lo stesso pubblico di riferimento, seguono regole e normative molto diverse.
Negli ultimi anni, molti imprenditori si sono chiesti se sia possibile aprire un negozio che venda sia sigarette elettroniche che tabacchi. La risposta non è immediata, perché la distinzione normativa tra le due categorie è netta e regolamentata in modo specifico.
Analizziamo le principali differenze normative, le opportunità di business e i vantaggi di affidarsi a partner esperti come The Vaping Company, che da anni supporta imprenditori e rivenditori nel mondo del vaping in Italia.

 

Le due attività non sono uguali davanti alla legge

Aprire un negozio di sigarette elettroniche e aprire una tabaccheria sono due percorsi completamente differenti dal punto di vista legale, fiscale e amministrativo.
I negozi di sigarette elettroniche (vape shop) sono attività commerciali libere, ma devono rispettare una serie di norme specifiche legate alla vendita di prodotti con nicotina e alle accise imposte dallo Stato.
In Italia, il settore è regolato dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM), che stabilisce chi può vendere liquidi contenenti nicotina e con quali modalità.
Per poter operare, il negoziante deve:
• richiedere l’autorizzazione ADM per la vendita di liquidi con nicotina;
• rispettare le regole di etichettatura e tracciabilità dei prodotti;
• adeguarsi alle accise previste sui liquidi da inalazione.
Al contrario, i tabaccai rientrano nel monopolio di Stato: la vendita di tabacco è riservata esclusivamente a chi ottiene la licenza rilasciata dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli tramite bando pubblico.
Questo significa che non si può semplicemente aprire una tabaccheria: le licenze sono numericamente limitate, legate a una determinata zona e a specifici criteri di distanza tra un esercizio e l’altro.

 

È possibile unire le due attività?

Tecnicamente sì, ma con restrizioni e procedure complesse.
Un titolare di tabaccheria può ottenere l’autorizzazione per la vendita di sigarette elettroniche e liquidi (previa comunicazione all’ADM), mentre un normale negozio di vaping non può vendere tabacco o sigarette tradizionali, perché ciò rientra esclusivamente nel monopolio.
In pratica, solo il tabaccaio può ampliare la propria offerta includendo prodotti da svapo, non il contrario.
Tuttavia, per molti imprenditori il mondo dello svapo rappresenta una strada più accessibile: non servono bandi né licenze di monopolio, e i margini possono essere interessanti se si lavora con competenza e un assortimento curato.

 

Opportunità di business e nuove tendenze

Il settore del vaping continua a evolversi, attirando un pubblico sempre più vasto.
Aprire un negozio di sigarette elettroniche oggi significa entrare in un mercato in crescita, con un forte potenziale di fidelizzazione.
Chi possiede una tabaccheria può cogliere questa opportunità ampliando l’offerta con prodotti di svapo certificati e di qualità.
Chi invece parte da zero, può scegliere di aprire un negozio specializzato in sigarette elettroniche per intercettare la fascia di consumatori che cerca consulenza, novità e un’esperienza d’acquisto più personalizzata.
Nel secondo caso, è importante valutare di affidarsi a un partner esperto come The Vaping Company, che fornisce supporto completo: dalla scelta dei prodotti alle forniture, fino all’assistenza normativa e alla formazione del personale.

 

Differenze fiscali e gestionali

Le tabaccherie operano sotto il regime del monopolio di Stato e hanno margini più bassi sui prodotti da fumo tradizionale, ma garantiti da un flusso costante di clientela.
I negozi di sigarette elettroniche, invece, hanno più libertà gestionale, margini più elevati sui prodotti, ma anche una maggiore responsabilità nella promozione e nella fidelizzazione del cliente.
Un vantaggio importante per i vape shop è la possibilità di creare un proprio brand, personalizzare l’immagine del negozio e scegliere i fornitori in autonomia.
The Vaping Company, ad esempio, offre soluzioni su misura per chi desidera aprire un negozio in franchising, riducendo i rischi e massimizzando la redditività.

 

Due mondi diversi, un’unica opportunità

Aprire un negozio di sigaretta elettronica o una tabaccheria sono due percorsi distinti, ciascuno con i propri vantaggi e limiti.
Il primo offre flessibilità, indipendenza e margini più alti, il secondo stabilità e riconoscibilità.
Per chi desidera entrare in questo settore in modo professionale, The Vaping Company rappresenta un partner ideale: esperienza, supporto operativo, prodotti selezionati e assistenza normativa.
Con la giusta guida, aprire un negozio di sigarette elettroniche non è solo un’opportunità di business, ma una scelta strategica per guardare al futuro del settore con fiducia.